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Lettura della busta paga

Come leggere la busta paga

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per il dipendente è la posizione INPS con la quale l'azienda versa i contributi; per il collaboratore la posizione è data dal suo codice fiscale; 
B è l'indirizzo dell'abitazione durante il rapporto di lavoro, che potrebbe risultare differente dal domicilio ai fini fiscali; è obbligatorio comunicare all'azienda ogni cambiamento;
C è la posizione INAIL con la quale il lavoratore è stato assicurato contro gli infortuni sul lavoro;
D è il codice fiscale, sulla base del quale vengono versati all'INPS i contributi ai fini pensionistici;
E sono indicate le settimane retribuite, che saranno comunicate all'INPS ai fini pensionistici;
F sono indicate le voci che compongono lo stipendio fisso mensile o la paga oraria; 
G oltre alla retribuzione ordinaria, sono indicate le variazioni conseguenti alla prestazione lavorativa e alle assenze del mese (festività non  godute, ferie e permessi retribuiti, indennità per malattia, per infortunio, ore straordinarie, premi ecc.);
H sono indicate le ritenute previdenziali, le ritenute fiscali e gli eventuali Assegni per Nucleo Familiare;
I il numero corrispondende al rigo AC (anno corrente) e alla colonna RESIDUE è quello delle ore di ferie a credito del lavoratore al termine del mese, salvo eventuali ore fruite nel mese stesso ma rinviate alla busta paga successiva per permettere il pagamento dello stipendio prima della fine del mese;
Le ore che si riferiscono all'anno precedente vengono indicate nel rigo AP ai fini statistici, per cui non vanno sommate a quelle dell'anno in corso.  
L il numero corrispondende al rigo AC (anno corrente) e alla colonna RESIDUI è quello delle ore di permessi a credito del lavoratore al termine del mese, salvo eventuali ore fruite nel mese stesso ma rinviate alla busta paga successiva per permettere il pagamento dello stipendio prima della fine del mese;
Le ore che si riferiscono all'anno precedente vengono indicate nel rigo AP ai fini statistici, per cui non vanno sommate a quelle dell'anno in corso; 
M viene indicata sotto la voce ACCANT.TFR la retribuzione del mese che è stata presa in considerazione per il calcolo del Trattamento di Fine Rapporto da accantonare;
N viene indicato l'importo del Trattamento di Fine Rapporto a credito del lavoratore al 31 dicembre dell'anno precedente;
O in questo rigo vengono dettagliate le detrazioni fiscali per familiari a carico riconosciute come da dichiarazione del lavoratore, con la specifica degli eventuali figli di età non superiore a 3 anni; è necessario quindi controllarle e segnalare immediatamente all'azienda eventuali rettifiche da apportare. 

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